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Ente

Oggi sono stato a mangiare in un ristorante che si chiama Die Ente…l’Anatra, per chi non mastica lo swahili…

Anatre non ce n’erano, ma in compenso:

antipasto-ente

E qui vi dico che era un antipasto, e quella a sx è una miniterrina di formaggio di capra e cocomero, su di un letto di rapanelli…ma cos’è quello di dx?

Poi mi sono deciso per questo:

primo-ente

Questo si riconosce facile…una tartara di manzo con insalatina, cappero, avruga e gambero, il tutto su di un grosso blini di patate.

Accostamenti azzardati, ma neanche tanto….rispetto al contorno del pesce che ho ordinato dopo:

secondo-ente

I medaglioni di coda di rospo in crosta viola erano buonissimi, ma quella cosa in mezzo cos’è?

Giuro che spedisco una bottiglia di Amarone al primo che indovina…anche al secondo…

Per finire il dolce:

dolce-ente

Crema all’asperula brulée, sorbetto al lampone e mango lassi.

E c’è chi dice che in Germania si mangia male…

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Sorpotel

Se è vero che si mangia anche con gli occhi, non vi verrebbe voglia di tuffarvi subito nel piatto raffigurato qui sopra?

Se la risposta è affermativa, allora siete pronti per cucinarvi un bel Sorpotel per il fine settimana.

Il Sorpotel è un piatto per le grandi occasioni che si prepara a Goa, un ex colonietta portoghese sulla costa occidentale dell’India.

Nessun altra pietanza racchiude meglio del Soprtel le diverse influenze gastronomiche che hanno plasmato la cucina goana.

Intanto procuratevi:

1 kg di maiale disossato

1 fegato di maiale, 1 cuore, 1 lingua, 2 reni
½ litro d’acqua
12 peperoncini rossi secchi (possibilmente dal Kashmir)
12 grani di pepe
12 spicchi d’aglio
1 bel pezzo di zenzero
1 cucchiaino di semi di cumino
8 chiodi di garofano
2 pezzi di cannella
½ bicchiere di aceto
olio vegetale q.b.
1 spruzzata di coconut feni
sale q.b.
6 peperoncini verdi freschi
4 cipolle medie

Adesso, lavate tutta la carne e lasciatela bollire con l’acqua, a coperchio chiuso, per 20 minuti. Poi tagliate il tutto a cubetti. Mi raccomando, tenete da parte l’acqua di cottura.

Ora se avete un bel mortaio grande, metteteci tutte le spezie, esclusi i peperoncini verdi e la cipolla. Se non ce l’avete…usate la moulinette. Metteteci anche l’aceto, e pian piano si formerà una pasta eccezionale!

Adezzo in un Tigelam (o una bella pentola) fate scaldare l’olio e passateci i cubetti di carne per una bella rosolata.

Aggiungete la pasta ottenuta poc’anzi, e cuocete il tutto per 5 minuti. Regolate di sale, aggiungete il Feni, l’acqua di cottora della carne, la cipolla tritata e i peperoncini verdi a rondelle.

Lasciate cuocere per almeno 45 minuti, et voilà il vostro Sorpotel l’è bello che cotto.

Ma attenzione, il Sorpotel diventa più buono due o tre giorni dopo la cottura!!!

Da mangiare assolutamente insieme a dei Sannas, che sono delle tartellette di riso.

Buon appetito!

No Martini, no party!

Non solo noi umani o subumani abbiamo la tendenza ad abusare della fermentazione dei frutti della terra.

Quando la stagione lo permette, anche i nostri cugini quadrupedi si lanciano in festicciole a base alcoolica: