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Ente

Oggi sono stato a mangiare in un ristorante che si chiama Die Ente…l’Anatra, per chi non mastica lo swahili…

Anatre non ce n’erano, ma in compenso:

antipasto-ente

E qui vi dico che era un antipasto, e quella a sx è una miniterrina di formaggio di capra e cocomero, su di un letto di rapanelli…ma cos’è quello di dx?

Poi mi sono deciso per questo:

primo-ente

Questo si riconosce facile…una tartara di manzo con insalatina, cappero, avruga e gambero, il tutto su di un grosso blini di patate.

Accostamenti azzardati, ma neanche tanto….rispetto al contorno del pesce che ho ordinato dopo:

secondo-ente

I medaglioni di coda di rospo in crosta viola erano buonissimi, ma quella cosa in mezzo cos’è?

Giuro che spedisco una bottiglia di Amarone al primo che indovina…anche al secondo…

Per finire il dolce:

dolce-ente

Crema all’asperula brulée, sorbetto al lampone e mango lassi.

E c’è chi dice che in Germania si mangia male…

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Shock termico

Dai 37° di domenica, con l’aria gonfia e umida di uno scirocco che sapeva di Sahel, ai 7° di stamattina, ore 7. Ci mancava solo che dovessi grattare via il ghiaccio dai vetri della macchina! Però il cielo è bluissimo pure quì, e non mi lamento più di tanto. Oggi pomeriggio sono previsti 25°.

Questo post è per dare segni di vita, avrei qualche ricettina nuova, ma oggi non ho tempo. Lascio solo una foto e ringrazio Melania e tutti i suoi conterranei per quello che hanno saputo conservare meglio di tanti altri. E non parlo solo di quello che si vede nella foto…

Doping

Questa settimana in Baviera finisce la scuola e posso finalmente iniziare il conto alla rovescia. Oggi siamo a meno 23 giorni. Ormai ho visioni mistiche del mare,  delle spiagge, ma soprattutto del casu marzu e del porcetto. Devo anche assolutamente provare il cannonau “buio buio” che mi ha consigliato Melania.

Nel frattempo però iniziano le Olimpiadi di Pechino, e una notizia mi ha colpito in particolare.

Le autorità cinesi hanno consigliato alle federazioni straniere di portarsi dietro la carne di maiale per gli atleti, in quanto mangiando quella locale ci sono alte probabilità di finire positivi ai controlli antidoping.

Saranno delle Olimpiadi troppo divertenti:

Vino ai topolini?

Maviserra mi ha segnalato che il casu marzu è presente nella lista dei cibi più terrificanti al mondo. Ho dovuto indagare, ed effettivamente, in tale lista, compare al quinto posto. Non posso però esimermi dal citare il detentore del terzo posto: il vino di riso ai topolini.

Per la preparazione di questa bevanda, vengono presi dei topastri appena nati (vivi si intende), e si lasciano fermentare in una bottiglia di vino di riso.

Il risultato è una bevanda usata come “tonico” in Corea e Cina.

Anch’io ogni tanto faccio la stessa cosa, ma al posto del vino di riso uso la grappa (rigorosamente distillata in nero a Termeno), e al posto dei sorci metto gemme di mugo, radici di genziana, ecc…

Casu Marzu

Dedico ovviamente questo post a Melania e Maviserra, per motivi correlati alla denominazione di origine controllata, e a Wood, che sarda non è, ma se lo merita.

Partiamo dalla descrizione. Il casu marzu è un formaggio ottenuto mediante fermentazione naturale; si può considerare una varietà del cacio sardo composto da latte pecorino. La sue dimensioni sono di un’altezza di 3-4 cm. con un diametro di 12-15 cm.. La caratteristiche principale è che la sua pasta contiene vermi, ha sapore piccantissimo e forte odore. Il casu marzu è in realtà la forma di pecorino attaccata dal moscerino del formaggio (Piophila casei) ed i vermi sono le larvette prodotte dalle uova di questo moscerino. La maturazione dura da tre a sei mesi. La forma bucata e colmata di olio, viene chiusa e fatta stagionare per 2 mesi in modo da ottenere una pasta più morbida e burrosa.

Esistono notoriamente altre varianti in giro per l’Italia:
il marcetto o cace fraceche, in Abruzzo
il saltarello in Friuli (cosi detto per le qualità ginniche dei vermetti)
la ribiòla cui bèg in Lombardia
il furmai nis in Emilia
Si consiglia, per l’abbinamento enologico, un robusto Cannonau. Nel caso ci fossero da superare barriere psicologiche prima di provare il formaggio, è consentito berne due litri in anticipo.