
Anni fa, girovagando pel nord dell’India sono capitato a Srinagar. Se non ci fosse stato il coprifuoco notturno per via della guerriglia con il Pakistan, mi sarei fermato molto più a lungo. È una città stupenda, e si può alloggiare sul lago:


Ma prima di andarmene ho visto una cosa che avrebbe potuto sconvolgere la mia coscienza, se ne avessi avuta ancora una.
Nella casetta della foto in alto è conservata la tomba di Gesù.
Secondo gli abitanti di Srinagar, e da quanto ne so anche secondo svariati testi antichi, Gesù, dopo la crocefissione, stanco di essere preso per il culo, ha preso baracca e burattini e si è messo in viaggio per l’India. Pare che ci fosse già stato da giovane, visto che nei vangeli c’è un buco narrativo tra i 13 e i 29 anni. Fatto sta che qui nessuno lo voleva più crocefiggere, sotto il falso nome di Yuz-Asaph si è trovato una mogliettina e ha messo al mondo qualche pargoletto. In tarda età si è poi spento a Srinagar, tra le montagne che tanto amava…
Che dite, glielo raccontiamo a Ratzinger?



