
Purtroppo dalle mie parti l’estate, quella vera, al pari di una bella signora, si lascia attendere…
E attendi oggi, attendi domani, diventano sempre meno i giorni adatti ad una bella insalata di uova di limulo.

Avete presente quelle belle giornate, cielo terso appena velato dall’umidità elevatissima, 35°C, e lo stomaco che vi supplica di non offenderlo con gulasch e polenta?
Ecco, se oggi vi si profila qualcosa di simile, non indugiate a lungo, e lasciatevi trasportare dalla leggerezza di questa pietanza lungo un immaginario percorso dei sensi. Dalla preparazione fino alla digestione.
Prima cosa, prima di andare al lavoro passate dal vostro pescivendolo di fiducia e prenotate il limulo.
Con la richiesta che c’è, se vi muovete troppo tardi, potrebbero essere già tutti venduti…
Se il vostro “poissonnier habituelle” dovesse essere un sudtirolese intransigente, chiedetegli del Pfeilschwanzkrebs.
Ah, quasi dimenticavo…naturalmente chiedete di un esemplare femminile, dato che vogliamo fare un insalata di uova….
Se durante le operazioni di pulitura del limulo e conseguente estrazione delle circa 40.000 uova vi dovesse sembrare di vedere del liquido blu, non preoccupatevi, l’artropodo non è nobile, è solo privo di emoglobina nel sangue…
Naturalmente, se abitate vicino al mare potete procurarvi il limulo direttamente in spiaggia:

Ma ora bando alle ciance, e passiamo alla ricetta:
Ingredienti:
- 1 tazza di uova di limulo precedentemente cotte al vapore
- 1/2 tazza di mango verde tagliato alla Julienne
- 1 paio di scalognetti tagliati sottili
- 1 paio di peperoncini freschi (verdi e rossi) tagliati sottili
- il succo di un lime
- 1 cucchiaio di salsa di pesce
- 1/2 cucchiaino di zucchero
Preparazione:
Mescolate tutti gli ingredienti in una scodella e riempite con il composto ottenuto il carapace del limulo.

Buon appetito!





11 risposte finora ↓
Presidente di BananasRepublik // 6 Luglio, 2009 a 10:43 pm |
scusate l’ignoranza, ma io non avevo mai sentito parlare di questo signor Limulo.
Quindi ho aperto Wikipedia e ho letto diverse cose itneressanti: per esempio che è dotato di un occhio speciale per individuare il partner.
Comunque Wiki afferma che ” è più strettamente imparentato con ragni, zecche e scorpioni che con i veri e propri granchi.”
Anche io però ho parenti strani, e non vorrei essere giudicata male per questo…..
Bakunin // 9 Luglio, 2009 a 8:38 am |
Beh, avendone 7, di occhi, ne sacrificherei anch’io uno per individuare i partner
Oscar Ferrari // 6 Luglio, 2009 a 11:53 pm |
mai più senza, il non aver mai assaggiato il Limulo fa riflettere sull’inutilità dell’esistenza
Bakunin // 9 Luglio, 2009 a 8:34 am |
Non hai detto che hai una piscina? Potresti allevarne una dozzina…
crautoviola // 7 Luglio, 2009 a 8:37 pm |
io non ho mai assaggiato il limullo o ancora meglio lo Pfeilschwanzkrebs. che vita inutile…………..
Bakunin // 9 Luglio, 2009 a 8:33 am |
Non è mai troppo tardi…
Allegria del Mondo // 9 Luglio, 2009 a 5:15 pm |
eh si pure io…..
dunque potremmo coniare l’espressione “hai l’occhio da Limulo”….
mangrovie // 11 Luglio, 2009 a 4:17 pm |
Ottima! Io l’accompagnerei con un bel piatto di Hákarl (http://it.wikipedia.org/wiki/H%C3%A1karl)(carne di squalo putrefatta). Quando è pronto, chiama!
fabivS // 15 Agosto, 2009 a 11:17 pm |
Mamma che ribrezzo… non so se è peggio mangiarsi ’sta specie di fossile o lo squalo marcio… e poi dicono che ad essere vegetariani ci si perde!
Bakunin // 28 Agosto, 2009 a 9:11 am |
@fabivS: esagerato! Come fai a disprezzare una cosa che non hai mai provato? Sembri mia figlia!!!
mangrovie // 1 Settembre, 2009 a 8:30 am |
Ohibò, con un buon bicchiere di rosso si manda giù tutto!