
L’avevo promesso a Melania, ed eccola quà:
Non so se da voi ce ne sono ancora, ma con questo maggio freddo, magari li trovate e costano pure poco.
Comunque questa è la ricetta più semplice del mondo, che produce però i risultati più sorprendenti.
Pelate gli asparagi e tagliatene l’ultimo pezzettino (con le bucce e i pezzettini potete fare una bella zuppetta se avete voglia). Poi li mettete a gruppi di 4-5 in un foglio abbastanza grande di carta stagnola. Sale, zucchero e una noce di burro. Ora la fase più importante: chiudete la carta stagnola a metà, e sigillate i tre lati aperti chiudendoli su se stessi almeno 2 volte. Per essere sicuri che non passi l’aria, appoggiate il sacchetto sul tavolo e battete i bordi con quello che vi pare (il manico del coltello, lo schiacciacarne, il tacco delle scarpe…). Ora mettete i sacchetti nel forno preriscaldato a 160°C per 35-45 minuti (dipende dal diametro degli asparagi). Cuocendo nella loro acqua propria, avranno un gusto incredibile!
Essendo i sacchetti sigillati, durante la cottura si gonfiano, ma non preoccupatevi, non scoppiano!
Nulla vieta di aggiungere altre cose nel sacchetto, tipo erba cipollina o simili, ma io sono dell’avviso che sono fantastici così. L’unica cosa che aggiungo ogni tanto sono due gocce di pastis 51.
Per rimanere fedele al mio stile proporrò anche un abbinamento di carne.
Un bel cobayo fritto:

Per chi non lo riconoscesse subito, trattasi di un porcellino d’india, una prelibatezza nell’America latina.





28 risposte finora ↓
wood // 20 Maggio, 2008 a 9:32 am |
My dear. fino agli asparagi c’eravamo poi mi sei scivolato su quella cosa schifosa impanata.
Any case per me esistono solo gli ASPARAGI DI SANTENA tutti gli altri sono imitazioni!
roselia // 20 Maggio, 2008 a 12:02 pm |
adoro gli asparagi!
preparerò questa ricetta mooooooolto presto!
però senza cobayo… :-/
melania // 20 Maggio, 2008 a 3:34 pm |
Grazie, sei stato di una gentilezza… mi hai lasciato senza parole.
La proverò, anche se qui in Sardegna si trovano più facilmente un altro tipo di asparagi, molto più sottili, verde scuro e selvatici. Li conosci?
reditugo // 20 Maggio, 2008 a 3:37 pm |
Che valga la pena precisare che “l’ultimo pezzettino” non è la punta?
gasta // 21 Maggio, 2008 a 12:58 am |
la foto degli asparagi non vi sembra un tantino fallica?
Wood: mitica, i piemontesissimi asparagi di Santena sono i migliori
Bakunin // 21 Maggio, 2008 a 2:26 pm |
@Gasta: fallica, hai dei problemi freudiani?
@Reditugo: buon per la zuppetta se ci mettono le punte…
@penso di si, ma da noi si chiamano bruscandoli.
@Roselia: capisco che non è facile da reperire, tu cos’hai a casa? un criceto, un pesce rosso?
@Wood: ognuno ha gli asparagi che si merita…
wood // 21 Maggio, 2008 a 6:51 pm |
che delusione..son passata di qua per vedere quale altra schifezza ci propinassi e ci sono semopre gli asparagi..
ciau
wood // 21 Maggio, 2008 a 6:58 pm |
Gasta, dimmi che anche tu li vai sempre a Mangiare alla Trattoria Trema di Santena a Tetti Giro!???
xeena // 21 Maggio, 2008 a 10:34 pm |
Grazie per il voto Baku, sembra buono il coso impanato.
Viva gli asparagi e la salsa bolzanina della Iso.
JOe // 22 Maggio, 2008 a 1:43 pm |
viva il pastis51!!!
braf braf.
uhuh….fritto mi mancava…in ecuador (dove è chiamato cuy) l’ho assaggiato allo spiedo, ma fritto dev’esser una bomba.
braf braf
JOe // 22 Maggio, 2008 a 1:44 pm |
aaahnnn!! scusa grazie per il voto.
cioè ti avevo ringraziato di là. ma giusto farlo anke di qua.
sexy-ciaus
Maviserra // 23 Maggio, 2008 a 7:17 pm |
sorvolando sul porcellino d’india, io adoro gli asparagi al cartoccio, ma io mangio quelli “selvatici” che hanno tutt’altro aspetto, sono verdi e molto più fini…Gustosissimi.
Faccio semplicemente così: li lavo bene e con un po’ d’olio e sale li metto nella carta stagnola ben chiusa. Poi li metto nella graticola, sopra la brace.
Gnammmmmm! Però naturalmente questo solo nel piccolo lasso di tempo in cui si trovano gli asparagi, che li rende ancora più buoni!
Oscar Ferrari // 23 Maggio, 2008 a 11:23 pm |
Ottima riceta, la proverò senz´altro. Ma se non trovo il porcellino d´india posso usare un altro roditore, una bella pantegana magari?
Isolde // 23 Maggio, 2008 a 11:39 pm |
Io sono una grande fan degli asparagi, mi ispira la loro forma, non per niente nel Sudtirolo, viene definito la verdura delle donne. Io al porcellino d’india impanato preferisco la “Bozner Sauce”= uova sode, olio d’oliva sale, pepe e Schnittlauch/erba cippollina.
La cosa piú affascinante del consumo di asparagi peró (e un pó mi vergogno) e l’odore della pipí dopo. Quel misto di schifoso ma piacevole…mi capisci vero?
Bakunin // 26 Maggio, 2008 a 8:53 am |
@Isolde: nella Bozner Sauce io ci metto anche uno spruzzo di senape…e cosa c’è di più bello che pisciare in compagnia dopo 5 Kg. di asparagi.
@Oscar: va bene anche quella, ma prima devi metterla all’ingrasso con una dieta di scarafaggi napoletani.
@Maviserra: perchè mi sorvoli il cobayo se poi mi mangi i culorgiones?
@LaJoe: come farei a non trovare sexy una bolzanina che mangia cuy e beve pastis…
@Xeena: non sembra buono. Lo è!
@Wood: un po’ masochista eh!
http500 // 26 Maggio, 2008 a 9:48 am |
Buoni gli asparagi! Buona settimana!
GattoMur // 29 Maggio, 2008 a 9:44 am |
Ciao. Spero di riuscire a trovare ancora asparagi questo sabato al mercato, voglio provare questa tua ricetta. Io di solito li faccio semplicemente al vapore, poi li condisco con un trito di uova sode, olio e senape.
Ti chiedo solo una cosa: perché lo zucchero?
Bakunin // 29 Maggio, 2008 a 2:02 pm |
@GattoMur: mah, pare che ci vada sempre un pizzico di zucchero con gli asparagi. La mia preparazione nel campo della cucina molecolare non è ancora così avanzata da poterti dire cosa accade chimicamente…mi informerò…
teskio // 15 Luglio, 2008 a 9:02 pm |
ma nooooo ! povero porcellino d’india !!!!!!!!!!!
Chiara // 19 Luglio, 2008 a 6:54 pm |
Ma quanto mi fai schifo.
Ma come puoi mangiare un porcellino d’india?
Almeno abbi la decenza di non mostrare la foto!
Yohanan // 10 Agosto, 2008 a 9:58 pm |
E’ una cosa penosa ciò , che ho visto in questo blog robba da far pinangere. Come fai a mangiare un’ porcellino del genere senza avere il rimorso di coscienza , dopo che ti sei ” gustato ” quell’ esserino così dolce e carino. Scusa se te lo dico , ma devi essere davvero una ” BESTIA ” senza avere un briciolo di compassione, per questi animali così docili. Ti dico ciò, perchè ho avuto dei porcellini d’ india come animali da compagnia , più da compagnia di famiglia, il fatto è che ne ho tenuti più di 5 , e tutti morti per lo stesso motivo. Per colpa di gente senza scupoli che vuole arricchirsi su dei poveri animali indifesi , mi hanno dato dei porcelli malati con un virus che contaggiava tutti i tipi di roditori. Solo a pensarci ci sto veramente male a pensare a tutti quei porcellini che ho avuto. Quando mi moriva un porcellino ci stavo male perche’ perdevo un qualcuno che mi apparteneva , ma poi dopo che finiva tutto mia madre mi diceva che non dovevo abbattermi e comprare un’ altro porecellino nella speranza che questo viva più di quello. E poi , come solito mi moriva ed io come un cretino tornavo a riattristarmi e a pingere per giorni perche’ avevo perso per una volta ancora una ” persona ” che volevo bene. E quando adavo dal negoziante a comprarne un’ altro era sempre un’ emozione stupenda perche’ era sempre come la prima volta , ma in effetti non lo era perche’ già ne avevo avuti prima di comperarlo. Non so perche’ ti dico cio’ ma è buono che tu sappia che ci sono persone che non va proprio giù che tu mangia dei porcelli d’ india, tu potrai avere tutte le ragioni di questo mondo perche’ il porcellino lo mangi te e non io che solo a vedere mi viene da piangere, e questo è pur vero. Ma se c’è una cosa che devo dirti è che mangiare degli animali indifesi è una cosa davvero squallida e poco carina. Ti prego non mangiarne più farlo per tutte quelle persone come me che ne ha visti morire tanti e che solo l’ idea di comprare un’ altro ha il terrore perche’ da un momento a l’ altro può trovarsi un porcellino morto. Se vuoi puoi seguire il consiglio che ti ho dato , o fregartene assolutamente , perche’ tanto la pancia è la tua. Ed ora ti saluto nella speranza che tu cambia stile di vita ed adotta uno stile alimentare più adeguato e consono. Ciao e bada a ciò che ti ho detto .
kennet // 15 Ottobre, 2008 a 7:34 pm |
ma quanto spero che ti vada di traverso il porcellino…e pure l’asparago già che ci siamo….ma non ti vergogni nemmeno???
barbone. Mi fai skifo.
Beliebteste Blog-Beiträge in Südtirol 2008 // 7 Gennaio, 2009 a 9:15 pm |
[...] man ist was man isst – Asparagi al cartoccio [...]
Fiamma // 9 Aprile, 2009 a 12:26 pm |
In effetti la gente come me che butta su google immagini “porcellino d’india” si vede tutte queste tenere bestioline,poi ad un certo punto appare fritta con patate ed insalatina…A me la cosa non scandalizza,anzi,mi ha fatto sorridere e son venuto a vedere,ma capisco i commenti offensivi:è come se cercassi le immagini di un labrador e me lo trovo alla griglia su un sito cinese!!!
Invisibile // 9 Aprile, 2009 a 5:48 pm |
In effetti hanno ragione. Io che mi sono messa a guardare le immagini di questi porcellini d’india che li amo un casino…ad un tratto cosa mi vedo arrivare?? un piatto con patate, insalata e cos’altro? un porcellino d’india! Non è possibile!! che nervoso!! Vorrei vedere, se mettessimo te sulla griglia!! Schifoso!!
oivalf // 26 Aprile, 2009 a 11:05 am |
Sul balcone ho delle bellissimi piantine di insalata, che coccolo e curo con amore, mi fanno una grande compagnia e quando, al mattino, do loro da bere, avverto il loro sentimento di ringraziamento. E, la stessa cosa, per le tre piante di asparagi che ho nel mio giardino, tutti gli anni le vedo crescere, presentarmi i turioni belli turgidi, li vedo fiorire, mandare nel vento i semi, fare quelle bellissime fronde a foglia finissima. Che tenerezza. E poi qualcuno invece li uccide i li fa al vapore, o taglia l’insalata e se la mangia.
Vergogna, anche le piante hanno un’anima, talquale degli animali.
amore e psiche // 7 Luglio, 2009 a 6:57 pm |
ma come fate a mettere la foto di un porcellino d’india in quello stato???? vergogna!!!
HCAP // 14 Novembre, 2009 a 6:51 pm |
IO PURE TROVO MOLTO DEPRIMENTE E TRISTE CHE CI SI DEBBA “RIDURRE” A CONSUMARE, MAGARI PER TOGLIERSI UNO SFIZIO UN TANTINO PERVERSO, DEGLI ANIMALETTI DOLCI E TENERI COME QUESTI…SONO LEGATI ALLA MIA INFANZIA, IN APPARTAMENTO NON ERA PERMESSO AVERE ANIMALI MA QUESTI NON DAVANO PROBLEMI, LI ADORAVO E NE HO AVUTI PARECCHI, L’ULTIMO È MORTO POCO DOPO IL MIO MATRIMONIO, MAGARI NON SI TROVAVA NEL NUOVO AMBIENTE ! DA ALLORA HO AVUTO 1 CANE, 1 GATTO (ORA ENTRAMBI PURTROPPO DECEDUTI !) E DI NUOVO 1 CANE, DA TANTO TEMPO HO L’INTENZIONE DI TENERE ANCORA DEI PORCELLINI (IL MIO BIMBO DI 6 ANNI CREDO CHE NE SAREBBE FELICE COME LO ERO STATA IO ALLORA !) MA MIO MARITO HA IDEE DIVERGENTI, VEDREMO COME ANDRÀ A FINIRE… CMQUE PURTROPPO TENTO DI DIVENTARE “CINICA” PER NON SOFFRIRE NEL PENSARE A QUANTI ANIMALI NON “DA REDDITO” VENGONO SACRIFICATI PER SODDISFARE APPETITI INUTILI DI GENTE INDIFFERENTE, CHE CERTO NON STA MORENDO DI FAME (UNICO CASO IN CUI POTREI MAGARI CAPIRE L’UCCISIONE DI CANI E SIM. !), AD OGNI MODO CONTINUERÒ AD AMARE GLI ANIMALI (ANCHE SE, A DIRE IL VERO, ALCUNI INSETTI MI FANNO PARECCHIO SCHIFO, IDEM I RAGNI…) E COSÌ INSEGNERÒ A FARE ANCHE AL MIO BAMBINO !!!