
In Primavera tornano le Moleche! Il periodo esatto si saprà fra un paio di settimane, ma è certo che tra Aprile e Maggio ci saranno di nuovo le moleche.
Perchè gioisco di ciò? Perchè essendo pigro e goloso, le moleche rappresentano per me la quintessenza della cucina: sono l’unico cibo che si fa il ripieno da solo!
Le moleche sono dei simpatici granchietti che vivono dalle parti di Venezia. I veneziani, sicuramente non privi di spirito di osservazione, hanno notato che nel suddetto periodo i granchietti sono in muta e cambiano il carapace. Vengono distinte diverse fasi: granzo matto, granzo bon, spiantano, capelùo, moleca e mastruzo.
Fino al capelùo hanno ancora il vecchio esoscheletro, i mastruzi ricominciano a calcificare quello nuovo. Le moleche sono belle molli, senza parti dure.
Si comperano vive, si mettono in una terrina, un secchio, una vasca da bagno, dipende quante ne avete, e si da loro un bel trito misto di ciò che vi piace. Di solito uova sode, sale, io ci metto degli asparagi. Le moleche si abbufferanno, e quando sono sazie vengono infarinate e tuffate in olio bollente. Et voilà, le moleche ripiene!





17 risposte finora ↓
xeena // 6 Marzo, 2008 a 1:57 pm |
Fai lo chef o sei un fantasioso cuoco della domenica.
roselia // 6 Marzo, 2008 a 3:10 pm |
oh non sapevo esistessero…il ripieno è ciò che hanno mangiato quindi..mmhmhm
JOe // 6 Marzo, 2008 a 3:37 pm |
..il mio problema è togliere le interiora….ma se sono abbastanza embriaca mi autoconvinco che non ci siano e gnam gnam.
eh i bei tempi andati di punta sabbioni…
braf braf
Oscar Ferrari // 7 Marzo, 2008 a 8:09 am |
Non male l´idea, non la conoscevo. Proverò una variante, darò alle moleche del peperoncino, chissà come saranno tenere e gustose le emorroidi che svilupperanno
bakunin1269 // 7 Marzo, 2008 a 9:35 am |
@Xeena: lo chef non lo faccio neanche a casa, avendo una moglie e due figli…
@Roselia: doppio mmhmhm
@LaJoe: ma se togli le interiora se ne va anche il ripieno…come la mettiamo?
@Oscar: da provare anche la variante autunnale: si chiamano masanete, e sono le femmine all’apice dell’attività sessuale. Per questo hanno delle gonadi grossissime e deliziose.
melania // 7 Marzo, 2008 a 11:59 am |
Che fame che mi hai fatto venire… me ne parla sempre il mio babbo, che ha passato parte dell’infanzia nel Veneto. Io non le ho mai mangiate, accidenti. Sono sempre capitata a Venezia a cavallo tra agosto e settembre e una volta in luglio. Ma in Sardegna non si troveranno, secondo te?
(grazie per le parole…)
Miskappa // 7 Marzo, 2008 a 1:03 pm |
Wow, che meraviglia! Ma io qua, fra i monti, dove le trovo ’ste moleche? E, soprattutto, cosa gli do da mangiare? Abbacchio e patate?Attendo fiduciosa indicazioni su dove gustarne a Venezia.
Un saluto.
Anna
wood // 7 Marzo, 2008 a 5:01 pm |
E’ la ricetta piu’ crudele che abbia mai letto..
Buttare un animale vivo in olio bollente e da malati di mente.
NON ESISTE
Iso // 7 Marzo, 2008 a 6:07 pm |
D’accordo con wood!
La guressa // 7 Marzo, 2008 a 11:58 pm |
daremo alle moleche gli Scritti Sulla Guerriglia di Che Guevara, che ne pensi?!
Cmq, vero: sono deliziose!
JOe // 9 Marzo, 2008 a 6:09 pm |
@ bakunin….!eeeeh! esatto….
…io mangio tutto tranne le interiora e le rape rosse….di qui il mio problema esistenziale con le moleche…allora se prima ci si butta in corpo qualche ombretta basta autoconvincersi che le interiora non ci sono, o robe simili.e poi gnam gnam e tanti saluti.
JOe // 9 Marzo, 2008 a 6:10 pm |
p.s.
@ wood…..hai mangiato l’aragosta?…quella la buttano nella pentola di acqua bollente viva…fischia pure…
Bakunin // 10 Marzo, 2008 a 8:21 am |
@Melania: per esserci ci sono sicuramente anche in Sardegna, con tutti gli stagni che avete…il problema è che nessuno le andrà a catturare nel periodo giusto. Puoi provare tu? Hai gli stivaloni di gomma quelli lunghi?
@Miskappa: il tuo pescivendolo di fiducia dovrebbe essere in grado di procurartele, se glielo chiedi con un sorriso.
@Wood & Iso: scusate il commento, ma qui si vede che siete “femmine”. Nell’olio hanno una morte pressocchè immediata. Quale altra atroce dipartita vorreste infliggere alle povere moleche? Lasciarle forse asfissiare lentamente dal pescivendolo? Cercare per due ore, sotto al microscopio, il loro cuore, per poi perforarlo con una spilla da balia?
@Guressa: El molecho unido jamas sera vencido!
@LaJoe: Le prime 12 volte…poi ti accorgi che la parte migliore sono proprio le interiora…
melania // 10 Marzo, 2008 a 12:12 pm |
Puoi sostituire tranquillamente le arselle con le vongole, anche se non sono veraci. Sono meno saporite e un po’ meno profumate, ma il risultato sarà ottimo ugualmente.
Non ho gli stivaloni, ma potrei sempre procurarmeli…
wood // 10 Marzo, 2008 a 4:01 pm |
Le lascerei semplicemente morire di vecchiaia..
Non mangio ARAgosta per lo stesso motivo
JOe // 13 Marzo, 2008 a 12:24 am |
bakinin…e magari nella vasca insieme al trito ecc metterci un po’ di buona birra o buon vino…così si ottimizza il risultato
@ wood, scusa non per fare la polemica…ma o sei vegetariana e avrebbe un senso. opure boh… ho visto uccidere(nel senso di macellare) svariati altri animali (oche/polli/vitelli/ecc) e secondo me soffrono certamente di + e + a lungo di una moleca o un aragosta. Io non riesco a essere vegetariana, ho resistito solo x 2 anni. Dunque spartisco la sofferenza degli esserini un po’ tra tutti, non trovo giusto accanirmi solo contro certi
Wagyu « man ist was man isst // 18 Marzo, 2008 a 7:40 am |
[...] soprattutto di Wood e Iso (tonica), volevo dimostrare che non sempre ciò che mangio viene gettato vivo nell’olio bollente. La mia carne preferita, per esempio. Devo premettere che non sono un vero [...]