
Nei paesi che hanno almeno 1% di cristiani tra la popolazione, settimana prossima ci sarà un pranzo/cena di Natale. A volte il 24/12, altrimenti il 25/12. Cosa ci sarà sulle vostre tavole? Probabilmente le tradizioni sono le più svariate, a seconda del luogo, delle persone, e perchè no, anche dell’umore. Io ancora non lo so…perchè geneticamente non riesco a programmare ciò che è temporalmente più lontano di 48 ore, ma la curiosità è tanta, e mi lascio volentieri ispirare. So che a Napoli si fa il capitone, in Inghilterra il tacchino, ma a casa vostra?





14 risposte finora ↓
xeena // 17 Dicembre, 2007 a 2:49 pm |
Ma tu di dove sei? Io ho fatto la scuola alberghiera a Merano sono commis di cucina ma pure io non riesco a pensare piú lontano delle 48 ore cosí mi ritroveró probabilmente a cena da qualche parente oppure cucino lo struzzo una carne buonissima forse la migliore che io abbia mai mangiato.Fettine di struzzo alla griglia e magari per primo un pasticcio ai 4 formaggi oppure le zucchine pasticciate per antipasto lo strudel salato con ricotta e spinaci o tipo pizza…per dessert il tronchetto o la rolade o boooo non ci voglio ancora pensare.
La Joe // 17 Dicembre, 2007 a 3:17 pm |
io vi batto…faccio fatica ad arrivare oltre 24 ore
hmm beh il pranzo di natale è anche x i non cristiani…la festa del sole no? in effetti gli alberi di natale e tutte quelle menate lì, non hanno niente a che fare con la tradizione cristiana. Abbiam fatto un bel misciotto.
Una volta qua si faceva il tour (3 giorni non stopo pranzo&cena) dei parenti sparsi x le varie regioni e tradizioni.
Ora, si lusinga la mamma che così cucina quello che ci piace di + e che di solito non ha il tempo di fare, tradizionale o no basta che ci piaccia!
grazie della visita.
bel blog!
Stefania // 17 Dicembre, 2007 a 5:22 pm |
Mann ist, was man ißt.
Bella questa.
Stefania // 17 Dicembre, 2007 a 5:22 pm |
oddio anche qui la foto di Fabrizio, scusa eh, ma non sono io, sono più carina!
melania07 // 18 Dicembre, 2007 a 1:39 pm |
Vivo in Sardegna. E qui la tradizione prevederebbe una cena (la vigilia “di magro”, a base di pesce per lo più) ed un ricco pranzo il 25 a base di ravioli di salumi vari, ravioli di formaggio, agnello, ecc. ecc.
Io… boh… ancora non riesco a pensarci. E devo cucinare per tutta la famiglia, dal momento che la mia mamma è anziana e sta poco bene. Per lo più vado sugli stuzzichini e sugli antipasti (insalata russa con i carciofi, insalata di polpi e patate, gamberoni all’aceto balsamico…).
bakunin1269 // 19 Dicembre, 2007 a 8:02 am |
@xeena: di dove sono? Bella domanda. Diciamo che affettivamente sono di Bolzano, ma non ci vivo da 23 anni. Adesso sono a München.
Qui il 24 si mangiano salsicce con i crauti (penso che sia per fare in fretta e non fare aspettare troppo i bambini che sono impazienti). Non credo che mi lascierò tentare da questa tradizione, se proprio deve andare veloce farò delle orate in crosta di sale.
Per il 25 si vedrà…
@La Joe: forse non fate più il tour di tre giorni perchè siete prigionieri del mercatino e non riuscite più a muovervi in macchina
@Stefania: sarà che ancora non padroneggio questa “blog-tecnica”, ma io vedo solo una cornicetta bianca…Fabrizio è un ectoplasma?
@melania07: da un paio d’anni a questa parte passo 2 settimane in Sardegna e ho calcolato che con questo ritmo mi ci vorranno 200 anni per riuscire a provare tutto quello che di prelibato avete da offrire.
melania07 // 19 Dicembre, 2007 a 11:34 am |
Suppongo che ci venga l’estate, per il mare. E lo capisco. Ma dal mio punto di vista è più vivibile nella bassa stagione. Meno folla, prezzi più onesti, mare più pulito. Dalle “orate al sale” mi sembra di capire che preferisci il pesce. Effettivamente qui da noi c’è un’ampia scelta sia per quanto riguarda i piatti di pesce che quelli di carne.
Dal mio punto di vista anche il vino non è niente male (sia bianco che rosso).
JOe // 20 Dicembre, 2007 a 2:55 pm |
@ Bakunin…hihi! può darsi! (xò il mercatino chiude il 23
)
…no è che…non sima + bambini, ognuno vive qua o la, certi parenti….hanno lasciato crollare la loro facciata di parenti e si son rivelati per i serpenti che sono, e allora è meglio così
pochi ma buoni!
senti…..che bella Muenchen!..non è che se passi di qua mi porti un po’ di Krauter Baguettes? qua non si trovano, io le adoro! (potrei fare il pranzo di natale a base di quelle se fosse x me) hihi
@ Melania…te invece…un po’ di pane Carasau non è che me lo puoi faxare? yum!
xeena // 23 Dicembre, 2007 a 7:35 pm |
Passo per gli auguri, io non ho ancora fatto la spesa!!!
Festaggia bene.
Kiss
melania07 // 23 Dicembre, 2007 a 8:59 pm |
Mi assoccio agli auguri di Xeena.
Giorni sereni
Melania
priedavat // 28 Dicembre, 2007 a 5:55 pm |
Piemonte: agnolotti.
melania07 // 31 Dicembre, 2007 a 3:23 pm |
auguri… tanta serenità…
melania
La guressa // 8 Gennaio, 2008 a 10:54 pm |
Più oltre di Molotov, ancora più in la di Troztky…”siamo ciò che mangiamo”: ci penso sempre di più: prima è solo un concetto che fa pensare, piano piano diventa consapevolezza (Bewusstsein)…Cerco di mangiare solo cibi sattvici….e pesce!
JOe // 10 Gennaio, 2008 a 2:58 pm |
allora come sono andati i pranzi?
devo dire che almeno quest’anno la mamma non ha deluso ed è stata gustosa al massimo.
anke se io mi sa ke a capodanno ho battutto tutti.
chi fa da se fa x tre.